Che cos’è Imbolc?

Imbolc è uno dei sabba che compongono la ruota dell’anno, che combina le feste del fuoco celtiche (Imbolc, Beltane, Lammas, Samhain) e i solstizi ed equinozi (Yule, Ostara, Litha, Mabon).

Non solo dai celti, questo periodo dell’anno era considerato una tradizione anche per molte religioni precristiane nate sul suolo italiano e si ipotizza che queste siano state sostituite dall’istituzione della Candelora.

Convenzionalmente Imbolc è celebrato il 1 Febbraio, anche se la data “reale” sarebbe quando il sole transita di 15 gradi nel segno dell’Acquario, che come potrai immaginare è una data alquanto variabile.
Imbolc è la festa della rinascita, della purificazione prima di un nuovo inizio, benedetto dalla luce che pian piano aumenta, rendendo le giornate sempre più lunghe. La dea a cui questa festa era dedicata era la Dea Brigit, Dea triplice del fuoco, patrona della poesia, della guarigione e della forgia.
In questo periodo ed in onore della Dea, i celti benedivano i semi per la nuova stagione, si recavano alle fonti d’acqua care alla Dea e compivano riti di purificazione.

Una tradizione tradizionale

Il rito pagano di Imbolc è così importante che è arrivato fino a noi.
Da secoli, i primi giorni di febbraio si festeggiano i primi movimenti della terra che precedono la primavera, la nuova vita, la nuova luce.
Soprattutto nelle tradizioni contadine si è sempre celebrata la “Candelora”, la festa di Imbolc cristianizzata, che rappresenta anch’essa la celebrazione dell’arrivo della luce, della purificazione, della rinascita e la fertilità. 

Per questa ricorrenza, il 2 Febbraio, si benedicono le candele, simbolo nel cristianesimo di Cristo, detto “luce per illuminare le genti” dal vecchio Simeone al momento della presentazione del bimbo al tempio di Gerusalemme, 40 giorni dopo la sua nascita e al puerperio di Maria.
Infatti questo è anche il giorno della Purificazione della Beata Vergine Maria.

Come puoi celebrare Imbolc oggi nella tua quotidianità?

Questo sabba è dedicato alla purificazione, alla rinascita, anche spirituale, attraverso luce, perciò è il momento perfetto per un risveglio creativo, per iniziare a porre le fondamenta dei tuoi nuovi progetti e per una bella purificazione, con cui lasciare andare la vecchia versione di te, perché in primavera ne possa nascere una nuova e più luminosa.

Vi sono tantissimi riti dedicati a questa festività, ma puoi benissimo onorarla, indipendentemente da qualsiasi religione appartieni (se vi appartieni), facendo con consapevolezza piccole azioni quotidiane, come accendere una candela e lasciarla bruciare, in sicurezza, tutta la notte tra l’1 ed il 2 Febbraio, pulire a fondo la tua casa con una scopa di saggina e purificarla con la fumigazione di palo santo o salvia sciamanica, fare un “milkbath”, ovvero un bagno di acqua e latte con fiori ed essenza di lavanda. Il latte è una bevanda sacra alla Dea Brigid, per benedire la fertilità, intesa non solo come la capacità di fare figli, ma anche come fertilità creativa.
Inoltre puoi dedicarti a scrivere i tuoi 101 desideri, seminandoli attraverso piccole azioni concrete, benedire i bulbi di bellissimi fiori che si schiuderanno in primavera, eliminare i “rami secchi” della tua vita, da quei progetti sul lavoro che non ti danno più soddisfazione, alle amicizie e relazioni succhia energie, dedicarti ad un percorso di risveglio creativo.

Come risvegliare la tua creatività grazie all’energia di Imbolc?

  • Leggendo poesie e perché no, scrivendole
  • Iniziare a prenderti cura dei tuoi desideri, se non sai da dove cominciare, lo possiamo fare insieme con un percorso Inner Goddess
  • Comprando questo mazzo (e se vuoi questo libro a lui correlato), scegliendo una carta e creando una fotografia ispirata da quella carta
  • Iniziare a leggere questo libro
  • Iniziando Goddess Portrait, per risvegliare la Dea Brigid dentro di te
  • Provando a scattare fotografie in condizioni di luce a te sfavorevoli. Hai mai provato a scattare al buio? con il flash? con le luci gialle della tua cucina?
    Provaci! a volte i limiti, sono i modi migliori per risvegliare la propria creatività
  • Facendo tutti i giorni una foto, anche grazie agli esercizi che trovi su questo libro
  • Dedicandoti ad un po’ di sana arte-terapia
  • Iniziando un nuovo progetto artistico/fotografico
  • Archiviando definitivamente, ringraziandoli, tutti quei progetti che non ti entusiasmano più
celebrare Imbolc
guida ad Imbolc
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