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Di come sono diventata fotografa te l’ho già raccontato in questo video.
Certo che allora, quel giorno che decisi che questo sarebbe stato il lavoro della mia vita, non avrei mai immaginato che qualche anno dopo, sarebbe arrivata una pandemia mondiale a fare dei miei piani coriandoli colorati.
Personalmente odio i coriandoli, perché inquinano, si infilano in tutti quegli imbarazzanti posti in cui, mentre sei in pubblico, non puoi toglierli e mesi e mesi dopo, quando pensavi di essertene liberata, eccoli che rispuntano di nuovo.
Coriandoli e covid hanno in comune non solo la prima lettera del nome, ma anche il fatto che se credevamo di liberarcene con il 31 di Dicembre più intimo della storia (a meno che tu come me non lo abbia sempre passato in casa, in intimità) sbagliavamo di grosso.

Non voglio infrangere le speranze di nessuno, ma dubito fortemente che usciremo da questa situazione in un batter d’occhio.
Sono un’amante delle stelle che si muovono nel cielo e sapevo da tempo che con il 2020 si sarebbe inaugurato un movimento di energia, che avrebbe avuto il suo apice nel 2021. Rispetto all’anno scorso però, dove un po’ ingenuamente credevo che i cambiamenti sarebbero stati tutti “rosa, scintille ed unicorni”, quest’anno ho un briciolo di saggezza in più, che mi fa comprendere che nessuno conosce le vie dell’universo e che per quanto io sia un’amante dei cambiamenti, questi non sono mai facili, ma prevedono sempre una certa dose di dolore e di paura per lo sconosciuto.

CREDIAMO DAVVERO CHE TUTTO TORNERÀ COME PRIMA?

sinceramente credo proprio di no e sinceramente, non odiarmi, un po’ ci spero.

Un mondo come prima non lo voglio. Ne voglio uno migliore.
Dopo aver passato un anno con le mani che sanno costantemente di Amuchina e aver rinunciato alla mia libertà, in cui nessuno ha aiutato la mia categoria professionale mi merito, ti meriti, ci meritiamo un mondo migliore. Un mondo all’altezza dei nostri desideri.

Perché il 2020 non è stato un anno facile a livello mondiale, ma per me non lo è stato soprattutto a livello personale e ci sono stati giorni in cui mi chiudevo in bagno, dove nessuno mi potesse sentire e mi abbandonavo al dolore e all’angoscia, poi uscivo, mi rimboccavo le maniche e cercavo di fare del mio meglio, per rispettare gli impegni che mi ero presa in primis con me stessa. A volte ho fatto bene, altre volte sono riuscita a fare solo il meglio di quello che potevo, che forse non era abbastanza, ma era appunto il meglio di quello che potevo, in quel momento.

Mentre ascoltavo colleghe e colleghi che si lamentavano del fatto che i sussidi fossero troppo bassi, per affrontare una crisi di settore del genere, ho lavorato 12 ore al giorno per capire come aiutare i miei clienti e molti possibili futuri clienti di un nuovo settore in espansione, ovvero, il mercato online. Così, a Febbraio, Marzo, Aprile 2020 ho fatturato più degli stessi mesi del 2019.
Questo vuol dire che non mi è arrivato in tasca un euro dei sussidi statali, ma ho seminato il terreno perché io chiudessi il 2020 con 12.000€ di fatturato in più rispetto al 2019, nonostante 15 matrimoni saltati su 20, che rappresentavano l’80% del mio fatturato nel 2019.

Il 2020 mi ha tolto tanto, ma mi ha regalato la certezza che la mia visione poteva essere perfezionata per allinearsi ancora di più ai miei più profondi desideri e che se non si era ancora manifestata era perché era ancora troppo acerba (ah, la saggezza dell’universo!).
In un anno di caos tale, ho ri-scoperto una forza in me che avevo dimenticato di avere, una capacità di ri-allinearmi con me stessa, anche nei momenti difficili 

Ho provato a parlarne con colleghe e colleghi ed ho trovato le risposte più varie. Gioia, voglia di cooperare, rabbia, aggressività. Ho incontrato persone che erano felici che io condividessi la mia storia con loro e altre che non hanno assolutamente voluto discostarsi dal proprio punto di vista. Rispetto le opinioni di tutte, tranne su una cosa: non è mai facile.

Qualsiasi scelta si prenda, non è mai facile.
Non so se può rendertela più facile, ma se pensi che il modo in cui ho affrontato l’anno passato e sia riuscita a creare comunque abbondanza con il mio lavoro, ho preparato per te una guida da scaricare alla sopravvivenza post 2020. Puoi scaricare la guida qui o più sotto.

Buon lavoro,
Che non sia solo fatto di sopravvivenza,
ma di vita e gioia.

Un abbraccio,
Giui

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