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Come intendo il Location Scouting?
Come un’Odissea innamorata alla base di “la mia collezione di luoghi incredibili e selvaggi a due passi da casa”.
Il perché di tutto questo è nella mia storia personale, che oggi voglio condividere un pochino con te.

Matrimonio invernale

Anni ed anni fa, quando fare la fotografa era per me ancora un sogno, tra i mille lavori che ho fatto per mantenermi c’è stato anche la postina.
Per alcuni mesi d’estate, con un giro giornaliero di 200km ed una Panda 4X4 ho solcato le strade inerpicate della Val Trebbia, per consegnare la posta a vecchietti soli ed eroici, che non si sarebbero mai staccati dalla casa natia, eremiti in auto-isolamento con la cassetta della posta lontana km da case, che non ho mai visto e streghe allettate a cui dovevo far firmare le raccomandate a letto, spostando pentole e zampe di gallina.
Sì, esatto, zampe di gallina.
Mi sentivo un Ulisse nostrano, anche quando rimanevo impantanata in un bosco durante un temporale, mi attraversano la strada cerbiatti, cinghiali, volpi e lupi e frenando su una strada a strapiombo ringraziavo la vita di avermi fatto nascere in un mondo così bello.

Come avevo fatto a non accorgermi fino ad allora di vivere a due passi dalla meraviglia?

Il mio lavoro come postino è finito, ma l’amore per la mia valle era appena iniziato.

Così continuai a tornare e tornare in quei luoghi, che mi avevano squarciato il cuore.
Tornavo da sola, ci portavo chi amavo.
Da lì ne ho scoperti molti altri, mentre camminavo in solitudine, per cercare una roccia dove meditare o nei giri dei giorni di festa con gli amici.
Come tutte le storie d’amore, anche questa è fatta di pazienza ed attenzione per le piccole cose.

Ho imparato ad emozionarmi guardando il fiume, che cambia colore in base alla stagione, ho scoperto che un bosco d’inverno è irriconoscibile l’estate che segue e il piccolo guado, che attraversavi con il tuo cane, in certi momenti è un ruscello che ti impedisce di proseguire.
Ho imparato che rispettare gli animali è lasciargli il loro spazio, i cerbiatti non si toccano, i cinghiali hanno sempre la precedenza.
Ho compreso che la Natura è una legge al di sopra di tutti noi, anche quando ti muore tra le mani una piccola Lepre, che volevi a tutti costi salvare.

La Natura è Vox media, terribile e meravigliosa, ma giusta. La crudeltà è solo dell’uomo.

location scouting

Ecco perché nonostante “la mia collezione di luoghi incredibili a due passi da casa” dove scattare, vi porto solo chi so che può apprezzare e chi non ha paura di sporcarsi le scarpe, ma fa attenzione a non calpestare i fiori.

In questi lunghi anni la mia particolare mappa si è ampliata e vanta cascate e cascatelle, pietre del cuore, luoghi magici con preesistenze celtiche, capanni nel bosco e sul fiume costruiti da chissà chi, ma decisamente fotogenici, spiagge del Trebbia dalla bellezza mozzafiato, rocce emiliane su cui nascono fichi d’India, panorami da brividi, campi sterminati di girasoli, campi a perdita d’occhio di papaveri, che sono gli ultimi a sfiorire della stagione, santuari, grotte. Tutto a poco più di 30 minuti da casa.

fare fa rima con poesia

Ecco perché ho scelto uno studio senza pareti, perché non c’è luogo in cui io stia meglio che non sia la magia della natura.
Ecco perché posso portarvi in sicurezza a fare servizi fotografici anche in una situazione così delicata.

Ovviamente vi sono alcune clausole:

Dovete amare la Natura Selvaggia e non aver paura di sporcarvi un po’.
In alcuni casi potreste ritrovarvi a camminare un po’, meglio un paio di scarpe di ricambio e per questa occasione, scattando particolarmente da lontano e non da vicino come sono abituata, vi spiegherò tutto prima così che non avrete dubbio su che cosa fare e l’imbarazzo non vi sfiorerà nemmeno.

La sensazione sulle mani dell’erba del mattino ancora bagnata dalla rugiada.
L’eccitazione mista a paura di quando ti trovi sola in un bosco e senti dei rumori in lontananza, ma guardando il tuo cane ti senti di essere la persona più sicura al mondo nel luogo più sicuro al mondo.

Il tuo albero preferito sempre diverso eppure identico a se stesso.

Il vento che ulula nelle orecchie.

Mi manca tutto questo e non vedo l’ora di poterlo assaporare ancora, fotografando te e chi ami.

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