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Persefone “Kore” e “Regina degli Inferi”, donna Anima e donna ricettiva.
Ho perso il numero delle donne Persefone che ho incontrato sulla mia strada. Questo archetipo è di fatti presente in ogni donna, anche quelle che come me, lo hanno respinto e negato fino all’ultimo.
Un po’ perché tutte abbiamo vissuto nella dimensione, Persefone incarnando questo modello la stagione della primavera, dell’adolescenza, un po’ perché la società patriarcale in cui viviamo è proprio così che ci vuole: docili Persefone plasmabili a suo piacimento.
La figura di Persefone è in realtà una delle più complesse tra le Dee, soprattutto perché è un archetipo duplice, quello con la maggiore possibilità di evoluzione, per questo dedicherò più di un articolo per approfondirla.
Che tu lo sappia [e lo voglia] o no, esiste una Persefone dentro di te, per questo ti consiglio di leggere attentamente le righe che seguono.

Goddess Portrait

PERSEFONE: IL MITO

Persefone, o Proserpina per i romani, stava raccogliendo fiori quando Ade la rapì per portarla nell’oltretomba e farne sua sposa. La madre Demetra la cercò ovunque, minacciando un eterno inverno finché non l’avesse ritrovata, cosicché Zeus mandò Ermes a riprenderla e portarla a casa.
Mentre è nell’oltretomba Ade le offre dei semi di melograno, che lei accetta e mangia.
Tornata in superficie Demetra è felice di vederla, ma subito si informa se la figlia si è nutrita di qualcosa mentre era nell’aldilà e lei risponde [mentendo] che è stata costretta da Ade a mangiare i semi, a causa dei quali dovrà passare un terzo dell’anno nell’Ade e due terzi con la madre.
[ed ecco che nasce così la ciclicità delle stagioni]. Persefone in seguito diviene regina degli inferi e nei miti è la guida degli eroi e delle eroine che si recano nell’oltretomba.
Come anticipato all’interno di sé contiene due modelli: Persefone “kore” e Persefone “Regina degli inferi”.
La Donna Persefone può essere influenzata da uno o più aspetti passare dall’uno all’altro in continuazione o in determinate fasi della vita o addirittura verdi entrambi all’interno di sé.

 

L’ARCHETIPO: PERSEFONE COME KORE

Kore, in greco antico significa “fanciulla”. È la fanciulla senza nome, che ignora chi sia ed è inconsapevole delle proprie forze.
L’eterna adolescente, indecisa su ciò che vuole fare da grande ed in attesa di qualcosa o qualcuno che cambi la propria vita.
Persefone è colei che “non agisce”, ma ”è agita”.
Infatti quando questo archetipo è dominante, la personalità non è caratterizzata da nessun istinto potente.
È colei che resta “la bambina della mamma”, un modello assai comune che ricalca quello del mito in cui la figlia è così legata ed influenzata dalla madre che non riesce a sviluppare un senso di sé indipendente.
Cresce volendo compiacere prima la madre, poi gli amici la società ed il partner.
Si sviluppa in lei il ruolo di vittima, fragile e bisognosa di aiuto, introversa e prudente.
La cultura patriarcale che incentiva la visione della femminilità come passiva e dipendente fa sì che l’archetipo Persefone venga incoraggiato (se non indotto) in quasi tutte le adolescenti impedendo ad altri aspetti della personalità di svilupparsi.
Puoi riconoscere Persefone in coloro in cui la scelta degli studi è stata condizionata, come il resto della vita, dall’ambiente che li circondava, nelle donne che passano da un lavoro all’altro nella speranza che qualcuno interessi per davvero e sembrano prendere decisioni in base a dove le spinge il vento.
Da ragazza si sceglie un’amica del cuore dalla personalità più forte ed al contempo suscita risposte materne nelle coetanee e nelle donne più anziane, che la coccolano e cercano la sua compagnia.
Non prende iniziativa e l sua risposta è spesso “facciamo quello che vuoi tu”, per questo stare con una Persefone significa sentirsi potenti e dominatori, sicuri che le proprie idee ed autorità non verranno mai messi in discussione.
Ester Harding, analista junghiana, parlando della “Donna Anima” descrive a pennello il modello Kore, ovvero, quella donna trasformista, che con una facilità innata assume su di sé la proiezione dell’immagine inconscia che l’uomo che le sta accanto ha della Donna.
Inconsciamente si conforma a quella immagine.
È dotata da un’innata ricettività, che non le permette di opporsi alle immagine o alle aspettative che altre persone hanno su di lei.
Così se con il compagno precedente era la fanatica di tennis di casa nell’ambiente sportivo, con quello attuale siede dietro di lui sulla moto e sfreccia per le autostrade, ma con il futuro potrebbe diventare appassionata di alpinismo.

LA PERSEFONE DENTRO DI TE

Sicuramente hai conosciuto donne Persefone e a tua volta puoi ritrovare, analizzando la tua vita, momenti in cui questa Dea “si è impossessata di te”.

Persefone è una delle tre Dee Vulnerabili e rispecchia in pieno questa caratteristica.
È la bambina fragile ed affamata d’amore che si nasconde in ognuna di noi, quella per cui la cosa più importante è essere accetta e cerca il valore di sé negli altri invece che in se stessa, modellandosi perciò sulle aspettative altrui, che soffre di sindrome dell’impostore.
Fa parte di tutte quelle donne che non prendono mai decisioni, ricercano costantemente una guida al di fuori di se stesse e vivono terrorizzate dall’essere giudicate o di deludere le aspettative altrui.
Sei “impossessata” da Persefone quando invece che dire chiaramente che cosa non ti sta bene, ti rinchiudi in te stessa e scegli la via della aggressione passiva, quando non riesci ad essere oggettiva e qualsiasi cosa ti ferisce, così da essere vittima [e rendere vittima gli altri] di un costante senso di pesantezza.

 

EVOLVERE LA FANCIULLA INTERIORE

Ci si piò evolvere da “Kore” a “Regina degli Inferi”, proprio perché la sua duttilità, capacità trasformista e ricettività, se da una parte sono un difetto, dall’altra sono una grande, grandissima risorsa che rende una Persefone evoluta una persona che tutti avremmo bisogno di incontrare sulla nostra strada.

Parlerò ancora di Persefone per approfondire il suo aspetto di “Regina degli Inferi”, intanto se vuoi approfondire il tema i libri che ti consiglio sono: ovviamente questo, da cui prende spunto tutto il mio servizio Goddess Portrait, per approfondire il discorso di correlazione mito-archetipo ed iniziare a capire come far evolvere la tua Persefone interiore [o dare buoni suggerimenti alle tue amiche] questo e questo.

Se non riesci più ad ignorare la pulsione Persefone che si muove all’interno di te, vuoi sondare le pieghe dell’animo e capire che tante donne prima hanno percorso la tua strada ti consiglio anche alcuni dei miei libri preferiti di Poetesse-Persefone, “La pazza della porta accanto” e “Aforismi e Magie” di Alda Merini e “La campana di vetro” di Sylvia Plath.

Nella newsletter "Risveglio della Dea" questo mese invio consigli utili per fare evolvere Persefone. Se ti sei sempre sentita trascinata e vuoi comprendere quello che veramente vuoi, per poterlo scegliere da sola, ci vediamo nella tua casella mail!

Vuoi saperne di più su Goddess Portrait? Leggi qui di che cosa si tratta!
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